Ovviamente
Neanche il tempo di tornare dalla Grande Mela che la tv mi propone immagini su immagini di New York.
Crudeltà a Natale.
Abercrombie & Fitch
Luogo dove ti fanno sentire figo anche se sei distrutto da ore di camminate, con una felpa degli Yankees di acetato e pantaloni della tuta usciti sconfitti da una lotta contro il caffè americano di Starbucks.
Consigliato per chi sta per suicidarsi e cerca un modo per tirarsi su.
Sconsigliabile a chi vuole comprarsi qualcosa di carino.
Primi appunti dall’America
Ricapitolando:
- ho trovato Michael Emerson per strada
- ho visto la mia prima partita di College Basketball… al Madison Square Garden, per altro…
- a Fairfield (CT) ho giocato la mia prima partita di football da neighborhood prima di buttarmi in una domenica piena di Nfl e birra
- ho visto una classica scuola americana, con armadietti, diorama e vere Miss Hoover
- sto mangiando come se dovessi morire domani… E probabilmente lo farò visto quello che mangio
- HIMYM al McGee’s Pub… Priceless!
- Monday Night Football in prima serata con Doritos, Minute Maid e Hagen Dasz.
Insomma, per ora direi bene…
It’s time for our first installment of “MIKE D’ANTONI AIR QUOTES.”
Parliamoci chiaro.
Uno dei motivi per cui voglio tornare a New York a dicembre è quello di fare un’altra (altre 6, suvvia) colazione così.
11 settembre 2001
La radio, la notizia del primo aereo, l’incomprensione.
La radio, la notizia del secondo aereo, la paura.
10 anni.



